Nuova ondata di attacchi degli hacker filorussi Noname057(16), diretti a colpire siti collegati alle Olimpiadi di Milano e Cortina. Nel mirino, tra gli altri, il sito dell’evento, ma anche quelli di Comitati olimpici e squadre di diverse nazioni.
Si tratta sempre di attacchi di tipo Ddos (Distributed denial of service), che mirano a bloccare i siti inondandoli di richieste d’accesso. Anche Anonymous ha avviato una campagna offensiva cibernetica contro l’evento. Tra i target che stanno subendo disservizi, i portali dei Comitati olimpici di Austria e Finlandia, della squadra nazionale tedesca, di un ristorante di Cortina. La maggioranza dei siti colpiti non ha invece subito disagi.
Due giorni fa, il ministro degli affari esteri italiano Antonio Tajani aveva parlato di una prima serie di attacchi, sventata e con conseguenze limitate. Erano state toccate, in particolare, le pagine di alberghi nelle località che ospitano i Giochi. “La politica pro-Ucraina del governo italiano conduce al fatto che il supporto ai terroristi ucraini è punibile con i nostri missili Ddos”, si leggeva nella rivendicazione di mercoledì del gruppo Noname057(16).
Nel caso di una vetrina di rilievo mondiale come Milano-Cortina 2026 erano stati preventivati questo tipo di attacchi. Una complessa macchina è stata costituita per proteggere lo spazio cibernetico delle Olimpiadi.

Olimpiadi. aperta casa Svizzera a Milano
Telegiornale 05.02.2026, 12:30






