“Dopo l’11 settembre abbiamo fatto cose sbagliate, abbiamo torturato persone”. Lo ha dichiarato Barack Obama venerdì sera durante una diretta televisiva.
Per anni le associazioni dei diritti civili avevano criticato il presidente statunitense per non aver preso una posizione precisa sulle controverse “tecniche rafforzate di interrogatorio” della CIA utilizzate durante l’amministrazione Bush.
Nel corso della conferenza stampa, Obama ha riconfermato la fiducia al numero uno dei sevizi segreti John Brennan, dopo che questi si è pubblicamente scusato con il Senato ammettendo di aver in passato trafugato ai membri della commissione intelligence i file riguardanti, appunto, il controverso programma di interrogatori.
Nel 2009, poco dopo la sua entrata in funzione, l'attuale inquilino della Casa Bianca aveva proibito il ricorso a determinate "tecniche" come il "waterbording", la tortura con l'acqua.
ats/ZZ




