Barack Obama ha presentato lunedì il budget, di 3'990 miliardi di dollari, per l’anno fiscale 2016. Il testo della Casa Bianca mira, innanzitutto, a sostenere la classe media, ciò che potrà presentare non poche battaglie al Congresso a maggioranza repubblicana.
Il progetto Obama prevede un deficit di 474 miliardi di dollari, ovvero 2,5% del prodotto interno lordo mantenendo il tasso di disavanzo stabile per i prossimi 10 anni. Le proposte di Obama ricalcano quanto anticipato dallo stesso presidente nel suo discorso sulla stato dell’unione lo scorso 20 gennaio nel quale propugnava maggiori tasse per i ricchi e le imprese a favore della classe media.
Il budget è anche possibilità per i democratici di illustrare le loro visioni economiche soprattutto in vista della campagna elettorale per la corsa alla Casa Bianca del prossimo anno. Ma, come detto, si prospettano battaglie non di poco conto al Congresso che, se da un lato potrebbe dimostrarsi aperto alle riforme fiscali o alle spese infrastrutturali, verosimilmente molte delle misure volute da Obama saranno respinte dai repubblicani che ne detengono la maggioranza.
Red.MM/ATS/Swing
RG 07.00 del 03.02.2015 La corrispondenza di Thomas Paggini






