Joe Biden, in visita martedì a Varsavia, ha condannato le operazioni russe in Crimea definendole una confisca di territorio. Di questo passo, l'isolamento politico ed economico di Mosca non potrà che aumentare, ha proseguito il vicepresidente degli Stati Uniti.
Hanno reagito anche la cancelliera tedesca Angela Merkel, che ha parlato di azione contraria al diritto internazionale, il presidente francese François Hollande ("Parigi non riconosce l'annessione") e il ministro degli esteri britannico William Hague.
Tutti hanno ventilato misure di ritorsione nell'ambito del forum detto G8.
Ritorsioni che vanno dalla sospensione dei lavori preparatori del prossimo vertice, previsto in giugno a Sochi, all'esclusione pura e semplice, più o meno temporanea, della Russia dal consesso dei grandi.
AFP/ANSA/dg




