L’aeroporto internazionale di Aden è caduto nelle mani di forze alleate dei ribelli sciiti huthi, che hanno lanciato un’offensiva contro la città dove si era rifugiato il presidente Abed Rabbo Mansur Hadi, che, secondo fonti statunitensi, sarebbe fuggito in un altro luogo.
L’aeroporto, che aveva sospeso il traffico aereo a causa dell’aggravarsi degli scontri, secondo le prime testimonianze, è stato conquistato da un’unità dell’esercito fedele all’ex presidente Saleh, alleata con la causa degli huthi.
La residenza presidenziale della città, ancora nelle mani delle forze fedeli a Hadi, è stata presa di mira da tre attacchi aerei nel corso della giornata.
AFP/ASNA/sf
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