Cercando una risposta all’imminente possibile guerra civile e per ostacolare eventuali infiltrazioni dello Stato islamico, il ministro degli esteri yemenita ha chiesto un intervento militare dei paesi del Golfo Persico per bloccare l’avanzata delle milizie sciite huthi che, nel fine settimana, si sono impossessate di Taez, terza città per importanza nel paese.
L’Arabia Saudita e i suoi alleati sperano ancora in una soluzione negoziale ma sono pronti, secondo il capo della diplomazia di Riad, a prendere le necessarie misure.
Gli huthi, scesi dalle regioni del nord, con il sostegno dell’Iran si si sono impadroniti della capitale Sanaa nel settembre scorso e in gennaio hanno sciolto il Parlamento e hanno posto il presidente Hadi agli arresti domiciliari. Hadi, riconosciuto dalla comunità internazionale, si è frattanto rifugiato a Aden, nel sud, da dove cerca di contrastare l’avanzata sciita.
Red.MM/ATS/ANSA/AFP/Swing





