Continua a cresce il bilancio delle vittime dell’epidemia di ebola che sta flagellando l’Africa occidentale. Stando all’ultimo rapporto presentato oggi, venerdì, a Ginevra dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), i morti – tra Liberia, Guinea e Sierra Leone - sarebbero oltre 2'400, a fronte di 4'784 casi conclamati. Ma questa è solo una “sottostima del bilancio totale”, ha dichiarato Margaret Chan, direttrice dell’OMS.
Margaret Chan, direttrice dell’OMS
Le autorità dei paesi coinvolti non sono in grado di arginare la diffusione della febbre emorragica, sostiene l’agenzia ONU per la salute, che ribadisce pure come sia indispensabile che la comunità internazionale invii nei paesi più colpiti personale e materiale medico. “L'OMS ha già impiegato quasi 500 persone nei paesi colpiti – ha sottolineato Chan -. Tutti i paesi stanno dando un supporto, ma la scala dell'epidemia è enorme, e anche lo sforzo deve essere aumentato. Abbiamo bisogno di almeno 1'000 operatori da impiegare nei centri di trattamento presenti e futuri”.
AFP/ATS/LudoC.






