Omar il ceceno, uno degli uomini più in vista dello Stato islamico, l'entità terroristica che imperversa in Medio Oriente e Africa settentrionale, non è morto ma è gravemente ferito. Lo sostiene l'Osservatorio per i diritti umani, organizzazione non governativa attiva in Siria.
Un'anonima fonte statunitense aveva in precedenza annunciato che il comandante, noto per la sua ferocia e la sua dedizione alla causa, oltre che per la folta barba rossa, era probabilmente stato ucciso durante un bombardamento.
Sulla testa di Tarkhan Taimurazovich Batirashvili, questo il vero nome del georgiano, pende una taglia di cinque milioni di dollari.
AFP/dg





