Continuano le indagini sull'omicidio di Mohamed Brahmi, ex segretario del Movimento del Popolo e deputato dell'Assemblea costituente, assassinato nella sua casa a nord di Tunisi.
Alla notizia dell’uccisione di Mohamed Brahmi, centinaia di persone hanno manifestato a Tunisi davanti al Ministero dell’interno, dando poi fuoco alla sede del partito islamico Ennahda, al Governo a Sidi Bou Said.
Il deputato ammazzato brutalmente sarà sepolto nel cimitero della capitale di Djellez, accanto all’altro capofila dell’opposizione laica, Chokri Belaid, a sua volta abbattuto in un agguato il 6 febbraio scorso.
Il Governo ha istituito per venerdì una giornata di lutto nazionale, mentre i sindacati hanno indetto uno sciopero generale e la compagnia di bandiera Tunisair ha cancellato tutti i voli da e per la Tunisia di venerdì 26 luglio.
Red. MM/TXT





