Almeno 400 civili, la maggior parte donne e bambini, sarebbero stati uccisi dall'IS a Palmira. Lo riferisce la TV statale siriana citata dall'agenzia Reuters. Le organizzazioni per i diritti umani avevano parlato finora di centinaia di cadaveri di soldati del regime per le strade della città conquistata dai jihadisti.
Domenica, inoltre, lo Stato islamico si è impossessato un posto di frontiera la confine tra Siria e Iraq. Le forze governative e le guardie di frontiera sono state costrette al ritiro. L’avanzata e la conquista di posti di frontiera da parte dell’IS prosegue quindi senza sosta lasciando il regime di al-Assad senza nessun controllo sulle frontiere terrestri ad eccezione di quelle con il Libano.
Le forze governative hanno invece riguadagnato terreno nel nell’ovest iracheno riuscendo ad avanzare verso Ramadi e riconquistando alcuni villaggi grazie anche all’apporto delle milizie sciite presenti nella regione.
Red.MM/ATS/Swing






