Con il decollo alla volta di Roma, alle 6.00 ora svizzera, si è concluso lunedì il viaggio pastorale di Papa Francesco in Corea del Sud, terzo pellegrinaggio apostolico dopo quelli in Brasile e in Terrasanta.
Sull’arco di cinque giorni, il Pontefice si è recato in cinque località, ha tenuto dieci discorsi, si è meritato un successo eccezionale di pubblico e ha voluto tendere la mano per un dialogo (non solo diplomatico) con Pechino e Pyongyang.
Il Santo Padre ha pure sottolineato il forte sostegno del Vaticano alla Chiesa coreana, che fu fondata da laici, e incitato i cattolici locali a offrire più solidarietà e vicinanza alle varie fasce più deboli della società. Nel suo ultimo discorso ha invitato tutto il popolo coreano a trovare il modo di garantirsi pace e riconciliazione in prospettiva futura.
Red. MM/Reuters/AGI/EnCa
RG delle 7.00 del 18/08/2014; il servizio di Nina Fabrizio






