Il paziente liberiano Thomas Eric Duncan al quale è stato diagnosticato il virus dell’Ebola negli Stati Uniti versa sabato in gravi condizioni, secondo il personale dell’ospedale di Dallas, dove è ricoverato dal 28 settembre. Il suo stato di salute peggiora di ora in ora.
Nel frattempo, le autorità sanitarie statunitensi hanno indicato sabato che tutte le persone entrate in contatto diretto col paziente non riscontrano alcun sintomo della malattia. Ci sono però ancora 46 persone per le quali non si può scartare l’ipotesi che abbiano avuto contatti con il malato ma che per ora non presentano particolari sintomi. Tuttavia il periodo di incubazione del virus è di 21 giorni, e non si può quindi escludere ancora il contagio.
A Dallas la magistratura sta invece pensando di incriminare Duncan per aver mentito sui contatti avuti con persone malate in Liberia prima del suo viaggio verso gli Stati Uniti. Intanto Ashoka Mukpo, il cameramen della NBC risultato positivo alle analisi, si sta preparando a rientrare in patria, in Nebraska.
AFP/reuters/GTa





