La vicenda che venerdì ha portato la polizia della Pennsylvania a fare irruzione nella casa di Lee Kaplan, dove ha trovato 12 bambine e ragazze, di età comprese tra i 6 mesi e i 18 anni, è emersa grazie a una vicina di casa del 51enne membro della comunità amish. La donna, ha spiegato, di aver allarmato le autorità della città di Feasterville dopo che, per lungo tempo, aveva visto le giovani "tristi e timorose". Credeva fossero le figlie dell’uomo.
Gli agenti, due giorni dopo la denuncia, sono sbarcati nella casa portando alla luce gli errori che in quella casa si consumavano da anni. Il 51enne ha confessato di aver abusato della ragazza, consegnatagli dai genitori per averli salvati finanziariamente. E ciò da quando aveva 14 anni . Entrambi confermano che una bambina di 6 mesi e una di tre anni sono loro figlie.
Sembra che le ragazze uscissero raramente e non siano mai andate a scuola. Ora le ricerche si concentrano nel giardino della casa con l’ausilio di cani per verificare se non ci siano altre vittime.
Diem/AP
Dal TG12.30



