David Petraeus si dichiara colpevole di possesso non autorizzato di informazioni secretate. Lo ha anticipato martedì il Dipartimento della giustizia statunitense; si chiude così l’indagine nei confronti dell’ex capo della CIA, accusato di aver trasmesso alla sua ex amante e biografa, Paula Boradwell, materiale strettamente riservato quand’era a capo dell’agenzia di spionaggio.
Con questa mossa l’ex generale a quattro stelle evita il processo penale e la possibile condanna detentiva: i procuratori generali hanno infatti già dichiarato di rinunciare a chiedere che il 63enne venga condannato, ma insisteranno affinché gli venga imposta una pena sospesa con la condizionale e una multa di 40'000 dollari. L'accordo, se verrà approvato dal giudice, risparmierà però a Patraeus una possibile condanna detentiva, oltre a un umiliante processo in cui certamente verrebbero messi in piazza dettagli piccanti relativi alla sua relazione con la Broadwell.
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