Sono più di cento i candidati afro-americani in lizza per il rinnovo del Congresso statunitense, previsto con le elezioni di "midterm" del 4 novembre. Un numero che ha portato gli osservatori a parlare di "effetto Obama", il primo presidente afro-americano della storia del paese.
Almeno 83 candidati, tra repubblicani e democratici, correranno per la Camera mentre almeno 25 puntano a "poltrone" che vanno dal Senato al posto di governatore o vice governatore. Anche in questo caso si tratta di un record.
Il primato precedente era stato registrato nel 2012, l'anno in cui è stato rieletto Obama. In quel caso però furono in 72 a correre per la Camera. Nel 2002 il numero di 17 candidati aveva stupito gli osservatori politici.
M.Ang./ATS





