I paesi dell’Unione europea hanno accordato l’asilo a 185'000 persone nel 2014, il 50% in più rispetto all’anno precedente, mentre le domande respinte sono state 173'000.
L'accoglienza ha fatto registrare delle forti disparità, con sei paesi che hanno dato ospitalità a buona parte delle persone: Germania (47'555), Svezia (33'025), Francia (20'640), Italia (20'630), Regno Unito (14'065) e Paesi Bassi (13'250). I maggiori beneficiari dell’accoglienza sono stati siriani, eritrei e afghani.
Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, vorrebbe introdurre delle quote obbligatorie per ripartire più omogeneamente i rifugiati all’interno dell’UE. Una proposta che ha già creato dei dissidi tra i paesi membri, con Parigi che si è espressa a favore e Londra che si oppone a delle rate imposte e vuole concentrarsi sulla lotta contro le reti di trafficanti di persone.
AFP/ANSA/sf




