Crea parecchia discussione la vicenda della “polizia della Sharia” nella Renania settentrionale-Vestfalia, in Germania.
Alcuni giovani pattugliavano le strade della cittadina di Wuppertal per convincere altri musulmani a rispettare le regole della religione islamica sconsigliando il consumo di alcol e sigarette e invitandoli a non andare in discoteca ma a pregare con loro in moschea.
L’iniziativa non è stata apprezzata dai cittadini e dalle autorità tedesche che hanno sciolto le ronde e hanno denunciato 11 persone per violazione della legge contro l’assembramento.
Lo scalpore che ne è seguito ha chiamato in campo il ministro degli interni Thomas de Maizière che ha promesso tolleranza zero nei confronti di chi vuole imporre la Sharia su suolo tedesco, creando una sorta di giustizia parallela.
L’attivista salafita Sven Lau, l’ideatore, minimizza dicendo che si trattava di una trovata pubblicitaria mentre la polizia ritiene fosse un tentativo di ottenere il controllo di zone della città e creare nuovi simpatizzanti per la causa del radicalismo islamico.
RG/ZZ
RG 18.30 del 07.09.14: Il servizio di Walter Rahue
RSI New Articles 07.09.2014, 23:59
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