Dopo il caso di metà settembre della chat di estrema destra nella polizia del Land del Nordreno-Vestfalia ora anche tra le fila della polizia di Berlino potrebbe essere stata individuata una chat razzista. È quanto rende noto un'inchiesta del programma televisivo Monitor dell'emittente tv pubblica ARD.
Secondo quanto riferisce la trasmissione, nella chat i musulmani sarebbero chiamati "i fanatici della cultura dei primati", i rifugiati verrebbero equiparati ai ratti o agli stupratori mentre i neonazisti vengono definiti "alleati" nelle manifestazioni di sinistra. Si tratta di una chat che coinvolge oltre 25 funzionari di polizia.
"Abbiamo avviato immediatamente una procedura penale e intrapreso un'indagine", ha detto la polizia di Berlino al "Tagesspiegel". "Se le accuse dovessero rivelarsi fondate sarebbe assolutamente inaccettabile e non avrebbe niente a che vedere con una polizia di una capitale moderna e aperta al mondo", ha detto il senatore responsabile degli interni Andreas Geisel.



