Gallery image - Port Said, pene di morte confermate
La corte d'appello egiziana ha confermato oggi la pena di morte per 21 tifosi coinvolti nella strage avvenuta l'anno scorso alla fine di una partita tra l'Al Ahly e la squadra locale allo stadio di Port Said. Negli scontri rimasero uccise oltre 70 persone.
Altre cinque persone sono state condannate all'ergastolo. Assolti invece alcuni poliziotti e i responsabili del club Port Said.
In attesa del verdetto, negli scorsi giorni la città nel nord-est del paese è stata scossa da violenti scontri tra dimostranti e polizia, con un bilancio di almeno sette morti e una settantina di feriti.
Manifestanti bloccano i traghetti
Un gruppo di manifestanti che protestava contro la condanna ha tolto oggi gli ormeggi a dei motoscafi utilizzati per i collegamenti nel Canale di Suez con l'obiettivo di ostacolare la navigazione delle altre imbarcazioni. Lo riferiscono testimoni. La polizia militare ha recuperato cinque di questi motoscafi e li ha riportati nel molo di Port Said. Circa 2’000 persone hanno invece bloccato i traghetti in partenza dalla città.
Locali della federazione incediati al Cairo
Al Cairo migliaia di manifestanti hanno dato alle fiamme i locali di un distretto di polizia e il quartier generale della Federazione di calcio. Il Ministero degli interni ha poi dichiarato lo stato d'emergenza nel Sinai dopo voci di un possibile attacco jihadista contro le forze di polizia.
Gallery video - Port Said, pene di morte confermate
Gallery audio - Port Said, pene di morte confermate
Contenuto audio
RG 12.30 - La corrispondenza da Port Said
RSI Info 09.03.2013, 14:01







