Ha lasciato il suo incarico il ministro degli Interni portoghese in seguito allo scandalo, scoppiato tre giorni fa, legato a una vicenda di presunta corruzione.
Miguel Macedo è sospettato di aver avuto un ruolo fondamentale nella concessioni di visti “d’oro” rilasciati a investitori stranieri*. Diversi funzionari dello Stato sono già finiti in manette.
Macedo, che ha precisato di “non avere alcuna responsabilità personale” nella vicenda, ha affermato che la sua “autorevolezza politica” si era ormai indebolita. “Ho deciso di dimettermi”, ha precisato, “per difendere il Governo, l’autorità dello Stato e la credibilità delle istituzioni”.
*Dall’ottobre 2012, il paese rilascia visti a stranieri, soprattutto a cinesi, pronti a versare 500'000 euro per comprare una casa o un appartamento per una durata minima di cinque anni. Non sono poi obbligati a risiedere in maniera permanente nel paese. In due anni il Portogallo è riuscito a racimolare circa un miliardo di euro.
ATS/AlesS





