Dati parziali e non ufficiali riguardanti le presidenziali svoltesi sabato in Afghanistan confermerebbero che nessuno dei candidati ha raggiunto il 50% dei suffragi e sarebbe quindi plausibile un ballottaggio per sapere chi succederà all’uscente Hamid Karzai.
Fra gli aspiranti di primo piano alla guida del paese, l’ex ministro degli esteri Abdullah Abdullah è stato il primo a manifestare ottimismo: “In molti hanno votato per me e il mio unico nemico sono i brogli”.
Anche l’ex ministro delle Finanze Ashraf Ghani si è detto molto soddisfatto, al punto da dubitare sulla necessità di un ballottaggio.
Più prudente il terzo dei favoriti, l’ex ministro degli Esteri Zalmai Rassoul, da molti considerato il favorito di Karzai. Rassoul si è infatti limitato ad invitare alla pazienza, per “dare alla commissione elettorale indipendente il tempo di fare il suo lavoro”. I risultati dovrebbero essere noti solo a fine mese.
RedMM/afp/mrj
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RG 12.30 La corrispondenza
RSI Info 06.04.2014, 14:57
Attentato distrugge camion con schede, 3 morti
Una bomba di fabbricazione artigianale è scoppiata domenica nel nord del paese distruggendo un camion che trasportava delle schede di voto ed uccidendo i tre passeggeri a bordo: un membro delle commissione elettorale indipendente, un poliziotto e l’autista.






