L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) ha scoperto tracce di uranio arricchito a un livello di purezza superiore al limite del 20% nel sito nucleare sotterraneo di Fordow, in Iran.
Teheran: "È casuale"
I risultati delle analisi dei campioni prelevati nell'ambiente, lo scorso 15 febbraio 2012, “hanno mostrato la presenza di particelle il cui livello di arricchimento si situa al 27%”, ha reso noto l'AIEA nel suo rapporto. Dal canto suo, il paese ha replicato sostenendo che si tratta di una "circostanza che si è potuta verificare accidentalmente". L'ultimo livello di arricchimento dichiarato dal Governo di Teheran era poco al di sotto del 20%, largamente inferiore al 90% necessario alla fabbricazione dell'arma atomica.
Centinaia di nuove centrifughe per l'arricchimento
Secondo l’Agenzia, inoltre, il paese centrorientale ha aumentato la propria capacità di produrre materiale nucleare “sensibile” installando centinaia di nuove centrifughe per l'arricchimento del materiale a Fordow.
Chiesto nuovamente l'accesso al sito di Parchin
E sempre oggi l'AIEA ha chiesto ancora una volta all'Iran di poter accedere, il più presto possibile, al sito militare sospetto di Parchin dove si teme venga svolta una "attività importante" intorno a un edificio sospetto. Notizie che allarmano la Comunità internazionale a meno di 24 ore dall' annuncio che prosegue, a metà giugno a Mosca, il negoziato del gruppo "5+1" con il paese sul suo controverso programma nucleare.







