La FIFA ha annunciato l'apertura di un'inchiesta nei confronti per un presunto episodio di molestie nella squadra femminile dello Zambia, eliminata nella fase a gironi dei Mondiali in corso in Australia e Nuova Zelanda. Stando a diversi media, al centro dell'indagine ci sarebbe l'allenatore della squadra, Bruce Mwape, che avrebbe toccato il seno di una giocatrice dopo un allenamento precedente l'incontro con la Costa Rica.
Il massimo organismo calcistico mondiale non ha fornito ulteriori dettagli, limitandosi ad affermare che prende sul serio "ogni accusa di comportamento fuori luogo" e ha creato "una procedura chiara affinché chiunque possa segnalarne".
Dal canto suo, la polizia neozelandese dice di non aver ricevuto alcuna denuncia, pur essendo informata del fatto. "Dopo una prima inchiesta, nessuna misura è stata adottata", precisa.
Si dice infine "sorpresa" la federazione calcistica zambiana, la quale ricorda che a tutti gli allenamenti era presente una squadra televisiva. Non sarebbero però le prime accuse nei confronti di Mwape, nominato nel 2018: era già stato confrontato a un'indagine per presunte aggressioni sessuali. Se dovesse risultare colpevole, rischierebbe una sospensione a vita.






