Sono circa 100'000 le persone che hanno partecipato alla manifestazione del primo maggio a Mosca, una giornata tradizionale ai tempi dell'Unione Sovietica ma che per la prima volta dal 1991 ha potuto essere rinnovata sulla Piazza Rossa.
L'appuntamento si è trasformato in una prova di orgoglio russo nel pieno della crisi ucraina. "Sono fiero del mio paese" e "Putin ha ragione" sono solo alcuni degli slogan esibiti sugli striscioni. Manifesti e discorsi hanno celebrato il ritorno della Crimea alla Russia, in seguito al referendum popolare che Kiev e la comunità internazionale hanno denunciato come illegale.
Proprio in Crimea, circa 60'000 persone hanno sfilato in corteo a Sinferopoli, sventolando bandiere russe e ritratti del capo del Cremlino. "Siamo la Russia" e "Putin è il nostro presidente", hanno scritto i dimostranti sui loro cartelli.
ATS/AFP/pon





