Le truppe russe si stanno ritirando dalla zona di confine con l'Ucraina. E' quanto ha confermato il capo della diplomazia statunitense John Kerry dopo aver incontrato il suo omologo Sergei Lavrov a Parigi. "Sono condizioni essenziali per la revoca delle sanzioni", ha commentato il ministro degli esteri.
Il presidente Vladimir Putin aveva annunciato lunedì l'avvio delle operazioni.
Secondo Washington, i soldati di Mosca hanno lasciato anche le regioni in mano ai ribelli al di là della frontiera, regioni dove però il Cremlino sostiene di non aver mai inviato i suoi uomini.
AFP/dg




