“Mi chiamo Marcus Merkel”. È così che si presenta in un video sul web il sindaco di Büttelborn, una località tedesca di poco più di quindicimila abitanti situata nell’Assia. Ma in realtà quello nel video non è il sindaco: si tratta di un suo avatar, una versione digitale creata con l’intelligenza artificiale. Lo dice lo stesso avatar: “Sono il primo sindaco dell’Assia, e probabilmente di tutta la Germania, che adotta questa tecnologia”. A che scopo? Essere sempre a disposizione per rispondere alle domande dei cittadini, anche in forma virtuale.
Come spiega l’avatar, interpellato online dalla RSI: “Il sindaco di Büttelborn ha un avatar per facilitare la comunicazione con i cittadini. È uno strumento che consente di rispondere in maniera semplice e accessibile alle domande sulla comunità e sui servizi comunali, migliorando il dialogo digitale”.
Con l'avatar si può dialogare per iscritto o attivando il microfono
Insomma, Marcus Merkel (quello digitale) è così un sindaco che si può contattare ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette. Ed è un vero poliglotta: attualmente fornisce le risposte in ventotto lingue.
Ma non gli si può chiedere qualsiasi cosa: le sue conoscenze sono limitate alle informazioni presenti sul sito del Comune e ai quesiti più frequenti dei cittadini. Le domande (che possono essere poste per iscritto o anche in forma orale, attivando il microfono del proprio dispositivo) devono dunque riguardare la comunità e i servizi comunali di Büttelborn.
“Un esperimento riuscito”
Con questo strumento, si mira appunto a facilitare la comunicazione con l’amministrazione comunale: per determinate questioni i cittadini non devono più restare in attesa al telefono, tantomeno recarsi di persona allo sportello entro gli orari d’apertura. Ma possono instaurare un dialogo virtuale, che avviene nel rispetto della protezione dei dati, assicura il Comune.
Il sindaco Marcus Merkel (quello vero) in una fotografia del 2024
Lo stesso sindaco Merkel (stavolta quello vero) parla di un “esperimento riuscito”, che sta riscuotendo interesse anche in altre realtà comunali, come afferma in un’intervista alla Frankfurter Allgemeine Zeitung. Nel frattempo, in poco più di un mese il servizio è stato utilizzato oltre 3’000 volte.
“Mi sto abituando al mio avatar”
Ma che effetto fa ritrovarsi faccia a faccia con il proprio gemello virtuale? “All’inizio era un po’ inquietante - dice Merkel in un’intervista all’emittente televisiva RTL - ma dopo averlo usato per qualche settimana, mi ci sto abituando. Tuttavia le capacità motorie dell’avatar sono ancora un po’ rigide”.
La vita dopo l’IA
Così l’intelligenza artificiale cambierà il mondo
Contenuto audio
L’IA come terremoto nel mondo del lavoro (1./5)
Alphaville: le serie 12.01.2026, 12:35
L’intelligenza artificiale nella sanità (2./5)
Alphaville: le serie 13.01.2026, 12:35
L’intelligenza artificiale nell’agricoltura (3./5)
Alphaville: le serie 14.01.2026, 12:35
Giustizia e intelligenza artificiale (4./5)
Alphaville: le serie 15.01.2026, 12:30
Clearview AI (5./5)
Alphaville: le serie 16.01.2026, 12:35
L’intelligenza artificiale anche nell’ambito della salute
L’intelligenza artificiale fa ormai parte di ogni ambito della quotidianità, tanto che è diventato uno strumento comune anche per cercare risposte ai dubbi sulla salute. Su questo fronte, proprio all’inizio di quest’anno in Australia l’azienda OpenAI ha lanciato una versione di ChatGPT dedicata esclusivamente alla salute (e si chiama ChatGPT Health, cioè “salute”). Secondo i dati diffusi dall’azienda, ogni giorno 40 milioni di utenti ne fanno uso. Questo nonostante non si tratti di un vero strumento medico e non sia stato sottoposto ad alcun tipo di validazione da parte di esperti indipendenti.
Dott. Chat GPT
Il giardino di Albert 24.01.2026, 18:00
Contenuto audio






