Le forze pakistane hanno ucciso “più di 80” militanti in Afghanistan durante i bombardamenti aerei. Lo ha affermato domenica una fonte della sicurezza pakistana all’AFP. Secondo la stessa fonte, il bilancio dovrebbe aumentare a seguito dell’attacco condotto durante la notte contro gruppi di militanti con base in Afghanistan, in risposta agli attentati suicidi in Pakistan. I giornalisti dell’AFP con sede in Afghanistan non sono stati in grado di verificare questo bilancio.
L’Afghanistan, da parte sua, ha riferito domenica di decine di morti e feriti in seguito agli attacchi aerei del Pakistan. Islamabad aveva affermato in precedenza di aver preso di mira sette campi “terroristici” al confine tra i due Paesi in risposta agli attentati suicidi sul proprio territorio.
“La scorsa notte, le forze pachistane hanno bombardato i nostri compatrioti civili nelle province di Nangarhar e Paktika, causando decine di morti e feriti, tra cui donne e bambini”, ha dichiarato il portavoce del governo afghano Zabihullah Mujahid.
Di fronte all’intensificarsi dell’insurrezione nella zona di confine, il Pakistan “ha condotto attacchi selettivi sulla base di informazioni di intelligence contro sette campi e rifugi di terroristi”, ha dichiarato in un comunicato il ministero dell’Informazione.
L’episodio segna un’ulteriore escalation delle tensioni tra Islamabad e Kabul lungo una frontiera già scenario di frequenti scontri e accuse reciproche di sostegno ai gruppi armati.

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Notiziario 22.02.2026, 08:00
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