Barack Obama intende rallentare il ritiro delle truppe statunitensi dall'Afghanistan il cui effettivo, stando ad anticipazioni dell'amministrazione poi confermate in sede di conferenza stampa dallo stesso capo dello Stato, sarà mantenuto attorno ai livelli attuali, ossia 9'800 uomini, per buona parte dell'anno prossimo.
L'inquilino della Casa Bianca aveva previsto un disimpegno quasi completo entro l'inizio del 2017, in coincidenza con la fine del suo mandato, ma mesi di discussioni tra il Governo di Kabul e il Pentagono gli hanno fatto cambiare idea. Lo scopo è di continuare a sostenere nel miglior modo possibile l'esercito locale, ancora troppo debole e confrontato con la sempre più prepotente ripresa della ribellione talebana e di altri gruppi estremisti. "Da comandante in capo, non posso permettere che quello diventi un paradiso per i terroristi", ha dichiarato da Washington il presidente.
La coalizione a guida statunitense ha cessato di combattere a fine 2014, dopo 13 anni di presenza nel paese asiatico. Da allora, il compito di garantire la sicurezza interna è fondamentalmente nelle mani dei militari indigeni.
AFP/dg
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RG 18.30 del 15.10.15: la diretta di Emiliano Bos
RSI Info 15.10.2015, 20:46
RG 08.00 del 16.10.15: la corrispondenza di Emiliano Bos
RSI Info 16.10.2015, 10:25
Dal TG20:
Afghanistan, Obama rallenta il ritiro
Telegiornale 16.10.2015, 00:39




