La polizia britannica ha dichiarato domenica mattina che l’accoltellamento di massa avvenuto a Reading, in Inghilterra, è trattato dagli inquirenti come un atto terroristico. Inizialmente si seguiva la pista della criminalità comune, ma nel corso della mattinata le autorità hanno confermato il passaggio del dossier alla polizia antiterrorismo.
Il bilancio dell'attacco è di tre persone morte e altre tre gravemente ferite. I fatti si sono svolti sabato sera nel parco Forbury Gardens. Un 25enne, conferma la polizia, è stato arrestato ed è sospettato di essere l’autore dell’attacco. Si è fiondato contro vari gruppi di persone sferrando varie coltellate, prima di essere stato afferrato alle gambe e buttato a terra da qualcuno, si legge sul sito della BBC.
L'uomo è un richiedente asilo libico. Lo riferiscono fonti dell'intelligence all'agenzia PA, precisando che la vicenda ha a che fare anche con un problema di salute mentale. Il giovane, residente a Reading, risulta essere stato già in carcere in passato, ma per presunti reati minori di criminalità comune.
Atto solitario
Neil Basu - numero due di Scotland Yard e capo dell'unità antiterrorismo britannica, intervenuta nelle indagini su richiesta dalla Thames Valley Police - ha lasciato intendere che si è trattato di un attacco solitario. "Nulla ci fa ritenere che vi sia qualcun altro coinvolto e al momento non ricerchiamo nessuno", ha tagliato corto, confermando che il fascicolo aperto riguarda formalmente la legge sul terrorismo data la dinamica dell'episodio, ma insistendo anche che l'esatto movente di "questo orrendo atto" resta al momento "lontano dall'essere chiaro".
A Reading s'indaga per terrorismo
Telegiornale 21.06.2020, 22:00




