Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato venerdì all’unanimità una risoluzione che mira a colpire e allo stesso tempo indebolire i jihadisti dello Stato Islamico (IS), presenti in Siria e in Iraq e il Fronte al Nusra, anima qaidista dello schieramento dei ribelli anti-Assad.
L’obiettivo dichiarato è ostacolare il passaggio di finanziamenti, nonché il flusso di armi e di combattenti islamici da altri paesi verso l’organizzazione estremista. Nella misura vengono menzionate anche sei personalità ritenute pericolose, a cui è vietato da ora qualsiasi spostamento internazionale e alle quali sono stati congelati gli averi.
Yazidi perseguitati
Intanto, in serata, secondo quanto riferito dalla CNN citando il Governo curdo, i combattenti dell’IS avrebbero ucciso almeno 80 uomini e rapito 100 donne durante un attacco alla minoranza yazida nel Nord dell’Iraq.
AFP/Reuters-AlesS




