Gli ufficiali dell'agenzia di ricerca e soccorso indonesiana hanno annunciato martedì di aver trovato, nel mare di Giava, al largo del Borneo, i resti dell’aereo della compagnia malaysiana AirAsia scomparso domenica e di aver recuperato 3 corpi. Un responsabile aveva in precedenza dichiarato erroneamente che i cadaveri ritrovati erano 40.
Inizialmente il team di ricerca aveva individuato quelli che sembravano essere uno sportello, uno scivolo di emergenza ed altri oggetti più piccoli. Le forze armate hanno in seguito scoperto "un'ombra" sul fondo del mare.
"Le parole non possono esprimere il mio dolore", ha scritto su Twitter Tony Fernandes, l'amministratore delegato della compagnia aerea porgendo le proprie condoglianze ai famigliari delle vittime.
La ricerca del QZ8501
Il volo QZ8501 era partito da Surabaja, in Indonesia, verso Singapore con a bordo 162 persone. Poco prima di sparire dai radar, i piloti avevano comunicato che avrebbero modificato la rotta per evitare una tempesta.
Gli sforzi per ritrovare il velivolo, che si sono intensificati martedì, hanno coinvolto diverse nazioni. Oltre a Singapore e Indonesia, vi hanno partecipato anche Malaysia e Australia. Poco prima che l'aereo venisse trovato, gli Stati Uniti avevano annunciato che avrebbero inviato anche loro un cacciatorpediniere.
reuters/ats/afp/ZZ
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