La tragedia di Odessa è parte integrante di un “piano della Federazione russa per distruggere l'Ucraina e il suo Stato”. Lo ha affermato il premier di Kiev Arseni Iatseniuk, in una conferenza stampa che ha tenuto domenica nella metropoli sul Mar Nero, dove è arrivato dopo la morte di oltre quaranta persone negli scontri tra filorussi e sostenitori del Governo centrale e nell'incendio che ne è seguito.
Secondo il primo ministro ucraino, la Russia “ha inviato qui delle persone per creare il caos ma il paese si deve unire e riconciliare per non dare ai terroristi sostenuti da Mosca la possibilità di dividere il nostro popolo”.
Dal canto suo, Mosca chiede che l'OSCE e il Consiglio d'Europa diano “immediatamente un giudizio imparziale” sugli ultimi sviluppi della crisi in Ucraina. È quanto ha reso noto il ministero degli Esteri russo in un comunicato.
Red. MM/AFP/ANSA/EnCa
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