L'aula del Senato ha dato il via libera alla fiducia posta dal Governo sulla manovra economica. I sì sono stati 167, 78 i no e tre astenuti. La manovra tornerà alla Camera in terza lettura il 28 dicembre.
"Un primo passaggio è stato completato adesso passiamo alla Camera dei deputati", si è limitato a dire il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, lasciando Palazzo Madama dopo il voto. Il voto favorevole è avvenuto poco prima delle 3.00 del mattino, al termine di un’estenuante e combattuta seduta parlamentare.
Si è scatenata pure una bagarre in aula tra i senatori, con gli esponenti del Partito Democratico decisi a fare ricorso alla Corte costituzionale contro i contenuti della manovra. Un Consiglio dei ministri svoltosi subito dopo la fiducia ha approvato infine la (terza) "nota di variazione" al bilancio statale.






