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San Pietroburgo bombardata ancora da droni ucraini

La metropoli sul Baltico di nuovo attaccata dai velivoli senza pilota di Kiev che attraversano il territorio russo indisturbati - Autorità locali impotenti mentre si chiude il forum economico

  • 6 giugno, 07:57
  • 6 giugno, 14:17
Il fumo che sale dal porto di San Pietroburgo dopo che gli ucraini hanno attaccato la città come era già accaduto mercoledì
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Notiziario

Notiziario 06.06.2026, 07:00

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Di: AFP/Reuters/EnCa 

Ai residenti di San Pietroburgo, la seconda città più grande della Russia, è stato chiesto di non uscire di casa dopo che sabato mattina la città è stata colpita da un attacco “su larga scala” sferrato da droni ucraini, secondo quanto hanno riferito le autorità locali, a riprova della crescente capacità di Kiev di colpire in profondità all’interno del territorio russo.

Il governatore di San Pietroburgo, Alexander Beglov, ha consigliato ai residenti di non uscire di casa e ha avvertito di possibili interruzioni del servizio Internet mobile. Dal canto suo, il governatore regionale Alexander Drozdenko ha dichiarato che 141 droni sono stati abbattuti nella circostante regione di Leningrado. Il ministero della Difesa russo ha affermato che le sue difese aeree hanno abbattuto 376 droni ucraini.

Sebbene non siano state segnalate vittime nell’immediato, il rinnovato attacco a San Pietroburgo infligge un ulteriore colpo imbarazzante agli sforzi del presidente russo Vladimir Putin di presentare il conflitto come un evento lontano che non influisce sulla vita quotidiana dei russi. Tuttavia, sabato diverse strade sono state chiuse a San Pietroburgo e Kronstadt. L’internet mobile è stato effettivamente disattivato.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha scritto sabato su X: “È ora di porre fine a questa guerra. Ma il leader della Russia vuole continuare a combattere. È per questo che le sanzioni ucraine contro questa aggressione stanno funzionando. Stanotte, i nostri droni hanno percorso una distanza di circa 1’000 chilometri fino alla regione di San Pietroburgo – agli arsenali della marina nemica e a una base a Kronstadt. Le nostre sanzioni a lungo raggio hanno percorso anche circa 500 chilometri nell’oblast di Krasnodar – e hanno colpito un deposito di petrolio. (....) La Russia deve porre fine alla sua guerra e fermare i suoi attacchi alla vita. Qualsiasi manifestazione di ingiustizia contro l’Ucraina riceverà una risposta giusta.”.

Con la linea del fronte che si muove a malapena e sciami di droni che ostacolano qualsiasi avanzata, entrambe le parti cercano di ottenere un vantaggio lanciando piuttosto attacchi a lungo raggio.

Il bombardamento di sabato fa seguito a un attacco con droni ucraini che mercoledì ha incendiato un terminal petrolifero nella città e colpito una vicina base navale, poche ore prima dell’apertura del Forum economico internazionale di San Pietroburgo, con delegazioni e visitatori che potevano vedere ampie colonne di fumo e incendi divampati nella zona portuale della città natale di Vladimir Putin.

I residenti hanno riferito di aver visto colonne di fumo salire dalla zona intorno al Kronstadt Marine Plant, un cantiere navale russo situato a circa 30 km da San Pietroburgo (ma a circa 1’000 km dal confine ucraino), secondo quanto riportano media russi. E presso Kronstadt è stata attaccata anche una struttura del Corpo dei Cadetti Navali.

l’attacco di mercoledì aveva causato ingenti danni a una nave da guerra in manutenzione. Le foto e video pubblicati sui social mostrano dei droni che sorvolano la città prima dell’attacco.

Un attacco con i droni ha inoltre causato un incendio che ha interessato circa 5’000 m² in un deposito di carburante a Ust-Labinsk, nella regione russa di Krasnodar, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Gli ucraini hanno bombardato con successo pure un deposito navale di munizioni a Lebyzhye, la raffineria Antipinsky di Tyumen (a circa 2’000 km dal confine ucraino) e anche l’Istituto di ricerca di ingegneria termica navale di Lomonosov, nei pressi di San Pietroburgo — un’istituzione fondamentale impegnata nello sviluppo di armi e attrezzature per la flotta sottomarina russa. A Lebyzhye le detonazioni secondarie sono continuate per ore e le autorità hanno posto in atto sgomberi degli abitanti nella vicina Bolshaya Izhora.

I militari di Kiev hanno colpito anche lo snodo ferroviario di Uzlovaja (oblast di Tula). Si tratta di un asset cruciale per il traffico merci e lo spostamento di materiali militari verso Mosca, il sud della Russia e il bacino occupato del Donbass. Le esplosioni e l’allarme aereo prolungato hanno paralizzato la logistica della zona, storicamente legata all’industria pesante della difesa russa. È stato colpito pure il porto di Mariupol (nell’Ucraina occupata): è una struttura di cui la Russia ha massimizzato l’uso negli ultimi mesi a causa della vulnerabilità delle linee ferroviarie e stradali di terra.

I russi continuano a uccidere civili nel Paese invaso

In Ucraina, una persona è stata uccisa e tre sono rimaste ferite durante la notte nella regione di Dnipropetrovsk, mentre le forze russe hanno colpito tre distretti una trentina di volte con droni e artiglieria, ha detto sabato il dirigente regionale Oleksandr Hanzha.

A Zaporizhia cinque persone hanno richiesto assistenza medica dopo che un attacco con droni russi ha provocato un incendio in un parcheggio, secondo quanto riferito dal capo regionale Ivan Fedorov. I servizi di soccorso ucraini hanno segnalato anche attacchi con droni sulla città di Odessa sul Mar Nero, che non hanno causato feriti.

La Russia ha preso di mira l’Ucraina durante la notte con 272 droni da attacco, e le difese aeree ne hanno abbattuti 249, ha dichiarato sabato l’aeronautica militare ucraina. Le ultime incursioni sono avvenute dopo che, venerdì, il leader russo Vladimir Putin aveva respinto una proposta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di un incontro faccia a faccia sul conflitto in corso da quattro anni, affermando di non vederne “alcun senso”

La lettera di giovedì, il primo messaggio pubblico che Zelensky ha scritto direttamente a Putin da quando la Russia ha invaso con le sue truppe l’Ucraina nel 2022, era una critica radicale ai 26 anni di potere del leader russo, oltre che una serie di frecciatine sulla sua età.

Intervenendo al forum, Putin aveva affermato che la Russia rafforzerà le proprie difese aeree per contrastare i recenti attacchi con i droni compiuti dagli ucraini, droni che hanno raggiunto zone profonde del suo territorio.

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