Bernie Sanders è riuscito a ridurre lo scarto che lo separa da Hillary Clinton nella lotta per diventare il candidato dei democratici alla Casa Bianca grazie alle tre nette vittorie conquistate sabato in Alaska, Washington e Hawaii.
Il 75enne del Vermont, grazie a queste vittorie, è riuscito a ridurre a meno di 300 il vantaggio dei delegati della favorita Clinton. Se si aggiungono i superdelegati, membri del partito che possono appoggiare qualsiasi candidato, l'ex segretaria di Stato può contare su 1'690 voti, contro i 946 di Sanders. Per ottenere l'investitura bisogna superare la soglia dei 2'382 delegati.
Sanders resta quindi in corsa, ma dovrà conquistare circa i due terzi dei delegati restanti per raggiungere l'avversaria.
REUTERS/sf
Dal TG20:
27.03.2016: Sanders vince in tre Stati




