Le studentesse rapite in Nigeria saranno trattate come “schiave, vendute o sposate a forza”. È quanto afferma il capo del gruppo fondamentalista islamico Boko Haram nel suo messaggio di rivendicazione.
“Ho rapito le vostre figlie, le venderò al mercato in nome di Allah” ha detto il capo dei ribelli Abubakar Shekau, riferendosi alle 223 adolescenti ancora nelle mani dei sequestratori, mentre circolano notizie su un loro possibile trasferimento in Ciad o Camerun dove sarebbero state vendute per 12 dollari ciascuna.
Shekau, che dice di tenere le persone come schiave, dichiara di aver rapito le ragazze perché “l'educazione occidentale deve cessare” e che le ragazze “devono lasciare la scuola e essere date in sposa”.
ANSA/ATS/Red.MM





