Nascondere i migranti in una barca a vela, con l'intenzione di passare per croceristi, questa volta non è servito. Tre scafisti, due russi e un ucraino, sono stati arrestati dai militari del nucleo operativo aeronavale della guardia di finanza, che hanno intercettato martedì notte, al largo di Brindisi, l'imbarcazione dove erano stipati, sottocoperta, 48 migranti di nazionalità kosovara: 30 uomini, 6 donne e 12 bambini.
La barca a vela è stata fatta attraccare nel porto di Brindisi e poi sequestrata. Si tratta di una barca monoalbero, della lunghezza di circa 15 metri, battente bandiera tedesca, denominato "Nordster". I migranti sono stati condotti presso il centro di accoglienza di Restinco.
La pratica di utilizzare barche a vela per trasportare migranti, ma anche armi e droga, è ormai nota da tempo alle forze dell'ordine italiane.
ATS/M. Ang.




