Mentre le forze politiche ne stanno discutendo nel pieno della crisi politica, è scattato all'inizio d'ottobre l'aumento dell'IVA in Italia, con l'aliquota che passa dal 21 al 22%.
Effetti su consumi e inflazione
Secondo le associazioni dei consumatori ogni famiglia si troverà a pagare dai 207 ai 349 euro in più all'anno con inevitabili ricadute sui consumi, già colpiti dalla recessione che si protrae da alcuni anni. L'inflazione è destinata a crescere dello 0,4% in un mese, con un incremento medio annuo dei prezzi che passerà dall'1,5% al 2,1% nel 2014.
Si tratta del secondo rialto in due anni: nel settembre 2011 il Governo Berlusconi aveva infatti già ritoccato di un punto l'IVA, portandola al 21%.
Disoccupazione giovanile oltre il 40%
Sempre in tema di dati statistici c'è da sottolineare che la disoccupazione giovanile (15-24 anni) nella penisola è salita in agosto al 40,1% (superando per la prima volta la soglia del 40%), in rialzo di 0,4 punti percentuali in un mese e di 5,5 punti su base annua.
Red MM/web/spal







