Mondo

Scontri e fermi nei Territori

Le ricerche dei tre giovani israeliani rapiti hanno fatto registrare nuove vittime e arresti

  • 22.06.2014, 10:52
  • 4 maggio, 13:27
Imponente il dispiegamento di forze dell'esercito israeliano

Imponente il dispiegamento di forze dell'esercito israeliano

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La ricerca in Cisgiordania dei tre giovani israeliani rapiti è giunta al decimo giorno e, nella notte tra sabato e domenica, ha fatto altri due morti in campo palestinese, secondo fonti mediche e di sicurezza.

Il primo decesso si sarebbe registrato nel corso di scontri a Ramallah, che hanno fatto altri 5 feriti, e il secondo a Nablus. Solo quest’ultimo è stato confermato dall’esercito israeliano, che nel corso della notte ha fermato altri 6 palestinesi, portando a più di 340 il numero di arresti dall’inizio dell’operazione.

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha affermato di avere “prove inequivocabili” sul ruolo di Hamas nel rapimento dei tre giovani. Di tenore opposto la dichiarazione del presidente dell'Autorità nazionale palestinese, secondo il quale non vi sono prove credibili del coinvolgimento del movimento. “Se Netanyahu ha questi informazioni, mi deve aggiornare e ci occuperemo della vicenda in base alle nostre leggi” ha detto Abu Mazen.

AFP/sf

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