Una collisione tra un motoscafo che trasportava migranti e una motovedetta della guardia costiera greca è avvenuta al largo dell’isola di Chios, nell’Egeo orientale, e ha causato la morte di almeno 14 persone.
La guardia costiera ha dichiarato che altri 24 migranti, tra cui circa 11 bambini, sono stati soccorsi e trasportati in un ospedale di Chios, così come due ufficiali della guardia costiera rimasti feriti nell’incidente.
Non era immediatamente chiaro quante persone fossero a bordo del motoscafo, ha indicato la guardia costiera. Era in corso un’operazione di ricerca e soccorso che coinvolgeva quattro motovedette, un elicottero dell’aeronautica militare e un’imbarcazione privata con a bordo sommozzatori alla ricerca di eventuali passeggeri dispersi.
La Grecia è uno dei principali punti di ingresso nell’Unione europea per le persone in fuga dai conflitti e dalla povertà in Medio Oriente, Africa e Asia. Gli incidenti mortali sono all’ordine del giorno. Molti intraprendono la breve ma spesso pericolosa traversata dalla costa turca alle vicine isole greche nell’Egeo orientale. Tuttavia, l’aumento dei pattugliamenti e le accuse di respingimenti - espulsioni sommarie senza consentire la presentazione di domande di asilo - da parte delle autorità greche hanno ridotto i tentativi di attraversamento.

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Notiziario 03.02.2026, 23:00
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