Una scossa di magnitudo 7.6 è stata registrata lunedì 80 km al largo delle coste giapponesi, nel nord-est. Lo ha reso noto l’agenzia meteorologica nipponica, che ha fatto scattare l’allerta tsunami avvertendo del possibile arrivo di onde alte fino a tre metri. Quelle effettivamente giunte nelle ore seguenti non hanno però mai superato i 70 centimetri e l’allarme è rientrato.
Il bilancio è di una ventina feriti. La maggior parte colpiti dalla caduta di oggetti, ha riferito l’emittente pubblica NHK, aggiungendo che diversi feriti si trovavano in un hotel di Hachinohe, nella prefettura di Aomori.
Le autorità locali nelle prefetture di Aomori, Hokkaido e Iwate, a nord dell’arcipelago, interessate dal sisma, avevano esortato la popolazione ad allontanarsi dalla costa e ad evacuare nonostante l’orario notturno e le temperature minime intorno allo zero.
I servizi dei treni superveloci Shinkansen erano stati temporaneamente sospesi sull’intero versante nord-orientale, mentre non sono state segnalate anomalie nelle centrali nucleari di Fukushima, Higashidori, Onagawa. La scossa è stata avvertita anche nella capitale Tokyo, a oltre 700 chilometri di distanza dalla prefettura di Aomori.

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Notiziario 08.12.2025, 16:00
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