La dodicenne Luise è stata accoltellata da due coetanee che conosceva. Una tragedia che si è consumata lo scorso weekend in Germania, a Freudenberg. Ora le autrici del delitto si trovano in una struttura protetta, ma restano in contatto coi genitori. In Germania sotto i quattordici anni non si è infatti perseguibili penalmente. Un fatto, questo, che ha scatenato accese discussioni sui social, tanto che la polizia tedesca starebbe monitorando anche il web. E poi ci sono gli appelli a cambiare la legge e abbassare dunque l'età a partire dalla quale si è legalmente responsabili.
Qual è invece la situazione in Svizzera? Qui si è punibili dai dieci anni, come spiega alla RSI la magistrata ticinese dei minorenni Fabiola Gnesa. La legge federale sul diritto penale minorile prevede quattro tipi di misure protettive (sorveglianza, sostegno esterno ambulatoriale, trattamento ambulatoriale, collocamento) e quattro tipi di pene (ammonizione, prestazione personale, multa, privazione della libertà). La valutazione viene fatta caso per caso.

I reati commessi dai minorenni
Telegiornale 16.03.2023, 20:00
E i casi sono in aumento, soprattutto negli ultimi anni. "Dal 2015 si constata un crescente numero di procedure penali. E attualmente abbiamo molte procedure aperte che riguardano giovani sotto i quindici anni" osserva ancora Gnesa.
La legge non è però inadeguata, secondo la magistrata. "Lo scopo primario della magistratura e anche delle autorità civili è di educare, proteggere e aiutare questi giovani a diventare adulti responsabili" spiega. "Attualmente, mancano le risorse per applicare le misure protettive e le pene, come pure strutture idonee per accogliere i ragazzi con fragilità, soprattutto psichiche".
Un tema che fa discutere a livello nazionale. Lunedì il Consiglio degli Stati ha infatti votato a favore dell'entrata in materia di una modifica di legge del Governo che prevede la possibilità di internamento per i minorenni tra i sedici e i diciotto anni che commettono un assassinio. Casi che sono comunque molto rari.




