Seconda notte di proteste negli Stati Uniti per l’elezione di Donald J. Trump alla Casa Bianca. Dimostrazioni si sono svolte a Washington, Baltimora, Filadelphia, New York, Denver, Los Angeles e San Francisco. Scandendo slogan quali “Not my President e “Nessun odio, nessuna paura” alcune centinaia di persone sono sfilate sulla Pennsylvania Avenue, davanti alla Casa Bianca.
I giornalisti accreditati a Washington hanno dal canto loro manifestato irritazione per non essere stati invitati a bordo dell’aereo di Trump da New York a Washington per l’incontro con Barack Obama.
Trump scansa argomenti scottanti
Intanto il presidente eletto ha dichiarato nelle ultime ore che la sicurezza dei confini e la riforma sanitaria sono fra le sue priorità. Su questioni scottanti quali il muro al confine messicano e il divieto di immigrazione per i musulmani, evocati in campagna elettorale, Trump ha preferito non esprimersi.
ats/mas
Dal TG12.30:







