Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha dichiarato che si dimetterà entro poche settimane e ha annunciato elezioni presidenziali e parlamentari anticipate.
L’annuncio del populista, a un anno dalla fine del suo mandato, è arrivato dopo un lungo periodo di proteste anticorruzione, guidate dagli studenti, che hanno investito il Paese in seguito al crollo di una tettoia in una stazione ferroviaria della città settentrionale di Novi Sad, in cui hanno perso la vita 16 persone nel 2024.
Recentemente gli studenti hanno commemorato le vittime e hanno chiesto elezioni generali anticipate.
Vucic ha affermato che aiuterà il suo Partito Progressista Serbo a vincere le elezioni.

Serbia: l'immensa protesta di Novi Sad
Telegiornale 01.11.2025, 20:00









