Anche gli esperti elvetici di patologia forense sono in preallarme in vista della missione chiamata a identificare le 298 vittime del volo MH-17. Tra di essi, con compiti organizzativi da svolgere in Svizzera, c'è anche Emilio Scossa Baggi. Per il responsabile della polizia scientifica ticinese, quello che attende gli specialisti è un compito difficile lungo, che richiederà "settimane se non mesi" visto lo stato dei cadaveri, irriconoscibili dopo uno schianto simile.
La rotta sul territorio ucraino seguita dal volo MH17.
Le operazioni sono coordinate a livello internazionale da un'organizzazione in seno all'Interpol. La Confederazione ha dato la disponibilità a fare la sua parte, uomini della polizia federale si sono già recati a Kiev per partecipare a una riunione preliminare. Prima del via, tuttavia, ci vorrà l'accordo delle parti in conflitto. Questo affinché sia garantita la sicurezza di chi si reca sul posto, dove è già presente pronta ad agire una squadra, olandese come la maggior parte dei morti.
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