"Shock e profonda tristezza" per la nave naufragata in acque libiche con a bordo oltre 700 migranti. Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon, dopo aver espresso il suo cordoglio per la tragedia avvenuta nella notte tra sabato e domenica, ha osservato che "l'ennesimo incidente" ricorda urgentemente la necessità di di una presenza "robusta" di ricerca e soccorso nel Mediterraneo.
Il segretario generale ha incoraggiato gli stati europei ad "accelerare gli sforzi per affrontare in modo globale le difficoltà di chi cerca rifugio entro i loro confini" e ha riconosciuto il "pesante impatto" sull'Italia per l'arrivo di tanti migranti, ringraziando il governo italiano per tutti i suoi sforzi.
Ban ha fatto appello alla comunità internazionale perché dimostri solidarietà e divida il peso di questa crisi. Il Mediterraneo, ha sottolineato il segretario generale, è diventato "la rotta più letale del mondo" per migranti e per chi cerca asilo. "La risposta della comunità internazionale deve essere globale e collettiva".
ATS/M.Ang.




