E’ continuato durante tutta la notte su venerdì lo scambio di accuse tra Kiev e Mosca sulla responsabilità dell’abbattimento dell’aereo della Malaysia Airlines nell’est ucraino che ha causato la morte di 298 persone. Numerosi i messaggi di cordoglio giunti da tutto il mondo per la grave tragedia, mentre il presidente statunitense Barack Obama chiede a gran voce un’inchiesta indipendente e senza ostacoli per fare chiarezza sull’accaduto e il cessate il fuoco nella regione.
Se sarà dimostrato che il velivolo è stato abbattuto da un missile, insistiamo affinché i responsabili compaiano rapidamente davanti alla giustizia internazionale”. Così il primo ministro malese Najib Razak. Infatti, oltre ai 154 olandesi, l’aereo trasportava 43 cittadini malesi (tra cui 15 membri dell’equipaggio), 27 australiani, 12 indonesiani, nove britannici, quattro tedeschi, cinque belgi, tre filippini e un canadese. Ciò in base ai dati forniti dalla compagnia aerea.
Molti dei passeggeri, circa un centinaio, tra cui esperti e medici, secondo la stampa australiana si stavano recando in Australia per partecipare alla Conferenza internazionale sull’Aids che si svolge a Melbourne. Fino alla prima mattinata di venerdì erano circa i 100 i corpi recuperati. I resti del Boeing malese sono dispersi su un’area di circa 15 chilometri quadrati.
Red.MM/ATS/ANSA/Swing
RG 07.00 del 18.07.2014 Il servizio di Stefano Grazioli
RSI Info 18.07.2014, 09:24
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RG 07.00 del 18.07.2014 Il servizio di Tomas Miglierina
RSI Info 18.07.2014, 09:25
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