Sono ripresi giovedì i combattimenti nel centro di Donetsk – causando il decesso di almeno quattro persone e il ferimento di diverse altre – mentre Kiev ha sospeso il cessate il fuoco nell’area intorno al sito del crash del volo MH17 della Malaysian Airlines abbattuto lo scorso 17 luglio con 298 persone a bordo.
Mercoledì gli esperti inviati dai Paesi Bassi sul luogo dell’incidente per le ricerche dei corpi non ancora recuperati avevano deciso di lasciare la zona a causa della pericolosità della situazione.
In un comunicato il Governo ucraino ha motivato l’interruzione della tregua proprio con l’abbandono degli esperti, aggiungendo che gli spari si fermeranno di nuovo quando riprenderanno le ricerche.
In giornata è arrivato nell’ex repubblica sovietica anche il segretario generale della NATO Anders Fogh Rasmussen per portare il suo “sostegno politico” alle autorità locali. Nel suo programma incontri con il presidente Petro Poroshenko e con il premier Arseni Iatseniuk, con il quale ha discusso di un sostegno a Kiev da parte dell'Alleanza atlantica.
RedMM/afp/reuters/mrj
Rasmussen ha annunciato via Twitter il suo arrivo e gli incontri previsti




