L’Egitto ha deciso di chiudere a tempo indeterminato il valico di Rafah con la Striscia di Gaza a partire da oggi (sabato). Il Consiglio di difesa ha pure imposto lo Stato di emergenza nel Sinai, dopo gli attacchi terroristici di venerdì contro le forze armate. Lo riferisce una tv governativa.
Lo stato di emergenza durerà tre mesi e riguarda alcune città del nord della penisola, dove si concentrano gli attacchi di miliziani jihadisti contro polizia e militari. È stato pure imposto un coprifuoco notturno di 14 ore, dalle 17.00 alle 7.00, che durerà tre mesi.
Abdel Fattah al Sisi (al centro) durante la riunione del Consiglio supremo delle forze armate
Il presidente e capo dell’esercito Abdel Fattah al Sisi, dopo la riunione di stamane del Consiglio supremo delle forze armate, ha da parte sua affermato che “elementi stranieri hanno pianificato un complotto contro il paese”. Nel frattempo, secondo fonti mediche, sono saliti a 30 i militari morti nell’esplosione di un’autobomba, avvenuta venerdì ad un posto di blocco a nord-est di al-Arish, vicino alla Striscia di Gaza.
ATS/ANSA/ludoC




