Sono stati 5.340 i morti nella guerra civile siriana nel solo mese di luglio. Questo il bilancio fornito sabato dall'ong Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus), secondo il quale tra le vittime figurano 1.067 civili, compresi 225 bambini e 140 donne. Secondo cifre non ufficiali, i morti dal 2011 sono oltre 170.000.
A conferma del carattere internazionale del conflitto, tra i morti figurano 1.092 combattenti stranieri nelle file dei gruppi armati jihadisti e 106 schierati con i lealisti, dei quali 28 delle milizie sciite libanesi dell'Hezbollah e 78 provenienti da altri Paesi.
I soldati regolari uccisi sono 961, ma sommando i volontari delle milizie di difesa e i combattenti stranieri fedeli al regime, il numero totale arriva a oltre 2.000, con una percentuale del 37% sul totale. La più alta, secondo l'Ondus, dall'inizio del conflitto.
ATS/Red.MM
RG delle 18.30 del 02.08.14; il servizio di Alberto Zanconato



